Pubblicato il 1 aprile 2016 in Medicina naturale

Metalli pesanti: l’influenza sulla salute umana

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Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il 25% delle malattie sono causate da intossicazione di metalli tossici per il nostro organismo (OMS 2010)

Quando si parla di “METALLI PESANTI” ci si riferisce a tutti gli elementi chimici metallici che hanno una densità relativamente alta e sono tossici in basse concentrazioni

Quali sono i minerali tossici più comuni?

metalli pesanti 1Il mercurio (Hg), il cadmio (Cd), l’arsenico (As), il cromo (Cr), il tallio (Tl) ed il piombo (Pb), sono i più comunemente discussi.

Altri metalli pesanti come ad  esempio il rame, il selenio,  e lo zinco sono essenziali per mantenere il metabolismo del corpo umano ma in concentrazioni più alte possono portare ad avvelenamento.

Come entrano queste sostanze nel nostro organismo?

metalli pesanti 2I metalli pesanti sono presenti in natura, fanno parte del nostro sottosuolo, ne sono costituite alcune rocce per esempio. Lo sfruttamento intensivo del suolo e del sottosuolo porta alla diffusione in superficie dei metalli pesanti che poi vengono veicolati all’interno dell’organismo tramite gli alimenti, l’acqua e l’aria  (purtroppo anche in cibi biologici ci può essere una percentuale di questi metalli).

Oltre agli alimenti può esserci una contaminazione dell’acqua potabile (per esempio da tubature in piombo)e dell’aria nelle zone dove la concentrazione risulta alta (zone industrializzate, trafficate  e vicino a fonti di emissione specifiche che lavorano con certi metalli).

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Rapporto RASFF 2014-contaminazione da metalli pesanti

Parliamo di bioaccumulazione

Per “Bioaccumulazione” si intende un aumento di concentrazione di un prodotto chimico nel tempo, all’interno di un organismo biologico, messa a confronto con la concentrazione dello stesso prodotto nell’ ambiente.

La bioaccumulazione aumenta quando c’è un’assimilazione ed accumulo più veloce rispetto alla  scomposizione-metabolizzazione ed espulsione.

metalli pesanti 5Tra le varie sostanze inquinanti  diffuse in massa nell’ambiente, i metalli pesanti sono tra i composti più dannosi , infatti si legano con le strutture cellulari degli organismi viventi,ostacolando lo svolgimento di determinate funzioni vitali.

I gruppi sulfidrici (SH) , normalmente presenti negli enzimi che controllano la velocità delle reazioni metaboliche nel corpo umano, si legano facilmente ai metalli pesanti, il complesso metallo-zolfo risultante interessa tutto l’enzima che non può funzionare normalmente.

Avviene così una riduzione/perdita della  funzionalità di catalizzatore.

L’eliminazione di tali metalli  dall’organismo avviene tramite l’ urina, il sudore, la salivazione e anche l’allattamento. Però quando questi sono in eccesso, i normali processi fisiologici di espulsione non bastano e si va incontro al processo di bioaccumulazione descritto sopra.

La concentrazione eccessiva e l’accumulo può portare al danneggiamento di alcuni organi quali cervello, fegato e reni. Spesso un alto accumulo di queste sostanze  si trova nelle ossa. Questi diventano un fattore  di rischio (aggravante o determinante) in numerose malattie croniche.

Accumulo dei metalli pesanti nei bambini

metalli pesanti 6I bambini sono i soggetti maggiormente a rischio da accumulo di metalli pesanti. Questo perché  “per unità di peso”, mangiano, bevono e respirano tre-quattro volte di più degli adulti”.

Inoltre spesso si ignora il fatto che anche i metalli pesanti  vengono trasferiti tramite l’allattamento , quindi se la mamma ha un’alta percentuale di metalli nel proprio corpo può diventare causa di contaminazione del bimbo.

Approfondimento sui vaccini

La presenza di metalli pesanti , come piombo e mercurio,in alcuni campioni di vaccino,sembra essere stata la causa di danni neurologici irreversibili in alcuni bambini.

NB: ci sono sentenze di vari tribunali d’Italia che hanno stabilito come la responsabilità dei danni riportati dai bambini sia da attribuirsi alla somministrazione del vaccino.

metalli pesanti 7Ci sono altresì tantissimi altri casi sospetti dove le famiglie non hanno agito per via legale o dove l’obiettivazione del nesso tra vaccino e danni riportati non è semplice (anche in funzione dell’età dei bambini stessi e del fatto che i genitori, non ben informati  e in totale buona fede hanno fatto passare molto tempo prima di rendersi conto che il problema era sorto dopo la somministrazione farmaceutica).

Trattiamo questo argomento nell’articolo “dedicato ai vaccini pediatrici” presente nel nostro sito

Patologie collegate ai metalli pesanti

  • Allumino – Danni al sistema nervoso centrale, demenza, perdita di memoria
  • Antimonio – Danni cardiaci, diarrea, vomito, ulcera allo stomaco
  • Arsenico – Cancro linfatico, cancro al fegato, cancro della pelle
  • Bario – Aumento della pressione arteriosa, paralisi
  • Bismuto – Dermatite, stomatite ulcerosa, diarrea
  • Cadmio – Diarrea, dolori di stomaco, vomito, fratture ossee, danni immunitari, disordini psicologici
  • Cromo – Danni ai reni e al fegato, problemi respiratori, cancro polmonare, morte
  • Rame – Irritazioni al naso, bocca ed occhi, cirrosi epatica, danni al cervello e ai reni
  • Gallio – Irritazione alla gola, difficolta’ respiratorie, dolori alla cassa toracica
  • Afnio – Irritazione agli occhi, alla pelle e alle mucose
  • Indio – Danni al cuore, reni e fegato
  • Iridio – Irritazione agli occhi e al tratto digestivo
  • Lantanio – Cancro polmonare, danni al fegato. E’Äô presente nei televisori a colori
  • Piombo – Frutta, verdura, carni, cereali, vino, sigarette ne contengono. Causa danni al cervello, disfunzioni alla nascita, danni ai reni, difficolta’ di apprendimento, distruzione del
  • sistema nervoso
  • Manganese – Coagulazione del sangue, intolleranza al glucosio, disordini allo scheletro
  • Mercurio – Distruzione del sistema nervoso, danni al cervello, danni al DNA
  • Nickel – Embolia polmonare, difficolta’ respiratorie, asma e bronchite cronica, reazione allergiche della pelle
  • Palladio – Altamente tossico e carcinogeno, irritante
  • Platino – Alterazioni del DNA, cancro, danni all’Äôintestino e reni
  • Rodio – Macchie alla pelle, potenzialmente tossico e cancerogeno
  • Rutenio – Altamente tossico e carcinogeno, danni alle ossa
  • Scandio – Embolia polmonare, minaccia il fegato quando accumulato nel corpo
  • Argento – Usato come colorante E174, emicrania, difficolta’ respiratorie, allergie della pelle, estremamente concentrato causa coma e morte
  • Stronzio – Cancro ai polmoni, nei bambini difficolta’ di sviluppo delle ossa
  • Tantalio – Irritazione agli occhi, e alla pelle, lesione del tratto respiratorio superiore
  • Tallio – Usato come veleno per topi, danni allo stomaco, al sistema nervoso, coma e morte, per chi sopravvive al Tallio rimangono danni al sistema nervoso e paralisi
  • Stagno – Irritazione agli occhi e alla pelle, emicrania, dolori di stomaco, difficolta’ ad urinare
  • Tungsteno – Danni alle mucose e alle membrane, irritazione agli occhi
  • Vanadio – Disturbi cardiaci e cardiovascolari, infiammazioni allo stomaco ed intestino
  • Ittrio – Altamente tossico, cancro ai polmoni, embolia polmonare, danni al fegato

Approfondimento

Sopra abbiamo citato solo alcuni tra i più conosciuti metalli pesanti;  in letteratura scientifica vengono normalmente considerati metalli pesanti i seguenti elementi:

alluminio, ferro, argento, bario, berillio, cadmio, cobalto, cromo, manganese, mercurio, molibdeno, nichel, piombo, rame, stagno, titanio, tallio, vanadio, zinco,

ed alcuni metalloidi con proprietà simili a quelle dei metalli pesanti quali: l’arsenico, il bismuto ed il selenio.

All’interno dei metalli pesanti si distinguono i metalli indispensabili per gli organismi viventi, con potenziale tossicità, vale a dire: ferro, cobalto, cromo, rame, manganese, molibdeno, selenio, zinco; dai metalli ritenuti prevalentemente tossici: alluminio, arsenico, berillio, cadmio, mercurio, nichel e piombo.

Bibliografia: Università degli studi di Trento



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